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Il vino: un inquilino molto esigente
Il
vino. Per raggiungere la migliore qualità voluta
dal produttore, qual è la graduatoria d'importanza
delle varie tappe dalla vigna al bicchiere? Non è
facile stilarla. Certo la cantina fa la sua parte e
Ghidi interviene a fianco dell'azienda vinicola con
la funzionalità produttiva dei suoi serbatoi.
Anzitutto
il materiale che impieghiamo: l'acciaio inox, metallo
nobile, inerte, neutro, per consentire al vino di diventare
un buon vino senza nemici nascosti, anzi per migliorarne
la qualità finale.
La
scelta dell'acciaio inox ci ha reso specialisti ed è
ben motivata.
L'acciaio e il vino: incontro di nobiltà
Molti
sono i fattori vincenti dell'acciaio Aisi 304 e 316
impiegato da Ghidi: inerzia chimica agli agenti corrosivi
presenti nel vino (tannini, acidi), è insapore,
inodore, ritenzione batterica pressoché nulla
per la sua superficie levigata, limitatissima adesione
dei tartrati, rimozione facile di eventuali incrostazioni.
L'acciaio consente un lavaggio perfetto, non invecchia,
così che mantiene costante valore nel tempo,
è antisalmastro e resiste alla corrosione esterna.
Ha pochi vincoli di forma e dimensioni e in cantina
offre mobilità agli spostamenti nei modelli montati
su piedi.
Produciamo
contenitori per vino e non solo: olio, miele, succhi
di frutta, latte, liquori e infusi per erboristeria:
la nostra produzione spazia dal piccolo serbatoio per
uso anche domestico da 25 litri a quelli altamente professionali
fino a 15.000 litri.
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