| Selezioniamo e commercializziamo additivi alimentari e non da impiegare nell'industria alimentare e dietetica per la preparazione di prodotti alimentari ed integratori. |
| Gli additivi alimentari, classificati in base alla loro funzione comprendono principalmente: |
Additivi che aiutano a preservare la freschezza degli alimenti:
conservanti che rallentano la crescita microbica e antiossidanti che prevengono i fenomeni di irrancidimento. |
| Additivi che migliorano le caratteristiche sensoriali degli alimenti: coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità. |
| Additivi tecnologici, usati per facilitare la lavorazione degli alimenti ma che non hanno una specifica funzione nel prodotto finale (definiti anche coadiuvanti): agenti anti-schiuma, anti-agglomeranti ecc. |
Vendiamo esclusivamente additivi che abbiano passato il processo di valutazione della sicurezza prima di essere autorizzati per l'uso alimentare. |
In Europa la valutazione viene effettuata dall'Agenzia per la Sicurezza Alimentare (EFSA). La legislazione europea consta di una direttiva quadro (89/107/CEE) relativa agli additivi in generale e tre direttive specifiche sui coloranti (94/36/CE), sugli edulcoranti (94/35/CE) e su altri additivi alimentari (95/2/CE), che riportano un elenco degli additivi consentiti e le relative condizioni di impiego. Tutti gli additivi autorizzati devono conformarsi ai requisiti di purezza approvati. |
Nel dicembre 2008 è stato adottato un nuovo pacchetto normativo sui “Miglioratori alimentari” che, comprende, tra l’altro, regolamenti relativi a: |
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Il regolamento sugli additivi alimentari, entrato in vigore nel gennaio 2010, ha avuto come effetto il consolidamento di tutta la legislazione sugli additivi alimentari, in passato abbracciata da diverse direttive. |
| A livello internazionale gli organi preposti a vigilare sulla sicurezza alimentare sono il Comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari (JECFA - Joint Expert Committee on Food Additives), l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). |